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Ciao! Sono un fattorino ciclista di giorno, aspirante attore di notte e questo è il mio sito web. Vivo a Los Angeles, ho un grande cane di nome Jack e mi piace la piña colada. (E prendere la pioggia)

...o qualcosa di simile:

La Società XYZ Aggeggi è stata fondata nel 1971 e da allora fornisce al pubblico aggeggi di ottima qualità. Situata a Fantasilandia, XYZ impiega oltre 2.000 persone e realizza ogni sorta di aggeggio fantastico per la comunità di Fantasilandia.

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Vista scorciata del fianco della Basilica di San Salvatore a Spoleto.

Basilica di San Salvatore – Spoleto

Anche se esclusa dai soliti percorsi turistici, la basilica di San Salvatore è sicuramente tra le cose da vedere a Spoleto. Mentre la storia dell’edificio è ancora avvolta nel mistero a causa della sua antichissima origine, che non è accompagnata da alcun documento coevo all’inizio del cantiere, la certezza che l’edificio sia dedicato a San Salvatore risale a un documento dell’815.
Vista dell'interno della Cattedrale di San Lorenzo con vista della Madonna delle Grazie sulla destra. La sinistra dell'immagine è occupata dalla navata centrale della chiesa che mostra le colonne e le volte affrescate.

Cattedrale di San Lorenzo – Perugia

Una cattedrale per accogliere tutti L'attuale Cattedrale di San Lorenzo prende il posto di una più antica chiesa edificata in stile romanico e databile al XII secolo. Nel marzo dell'anno 1300 le magistrature comunali riunite in seduta plenaria, constatando che le dimensioni della Cattedrale romanica non erano più adeguate a una città come Perugia in piena fase espansiva, decisero di costruire dalle fondamenta un edificio più ampio e nello stesso luogo di quello all'epoca esistente. Architetto di questo nuovo e importante cantiere cittadino fu fra Bevignate, un monaco dell'ordine benedettino di S. Silvestro. Sempre a lui vennero affidati i lavori più rappresentativi dell'Umbria medievale, come la Fontana Maggiore e l'acquedotto di Perugia, e il Duomo di Orvieto.
Sguardo dall’alto verso il fondo del pozzo. Sulle mura si vedono alcune finestre mentre sul fondo il ponte in ferro sospeso sull’acqua.

Pozzo di San Patrizio – Orvieto

Antonio da Sangallo: costruttore ingegnoso Sul ciglio della rupe di Orvieto si apre una piccola piazza occupata solamente da un edificio cilindrico, apparentemente anonimo. La struttura, in realtà, cela e contiene una “cosa ingegnosa di capriccio e maravigliosa di bellezza”. È con queste parole che Giorgio Vasari (in “Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architetti”, 1550) conclude la descrizione di questa affascinante opera architettonica e ingegneristica: un profondo pozzo scavato nel tufo. La storia di questo pozzo si lega con quelle del papa e di Roma, di Firenze, dell’imperatore Carlo V d’Asburgo e dei Lanzichenecchi.
Vista leggermente scorciata di un cunicolo della Orvieto Sotterranea. Questo ha una forma pressoché circolare e lungo i lati si trovano le aperture di altri cunicoli che lo intercettano.

Orvieto Sotterranea

La città sotterranea di Orvieto La città di Orvieto si distende sulla cima di una grande roccia di origine vulcanica, costituita da tufo e da pozzolana. Qualsiasi visitatore non può che restare ammaliato da questo altopiano, chiamato la Rupe, che spicca e domina sulla valle circostante, fatta di boschi e di vigneti.  Su questa terra rocciosa l’uomo non solo vi si è insediato e ha costruito, fino a innalzare la sua cattedrale e le sue torri, ma ha anche scavato cavità sotterranee in ogni epoca. Il tufo custodisce da secoli una città sotto la città: Orvieto sotterranea.
dettaglio della faccia posteriore della Pala di Monteripido. La scena raffigurata dal Perugino è quella dell’Incoronazione della Vergine ed è divisa in due parti. Nella metà superiore, Gesù posa la corona sul capo di Maria. Angeli e putti con fiori in mano, li circondano.

Pala opistografa di Monteripido

Pala opistografa di Monteripido, un’opera a due facce del Perugino alla Galleria Nazionale dell’Umbria La pala opistografa di Monteripido è un’opera realizzata dal Perugino tra
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