Città della Pieve

Città della Pieve è un luogo speciale per il Perugino: la sua famiglia è infatti originaria del piccolo borgo umbro, noto al tempo come Castel della Pieve. Un dato confermato da diverse fonti: gli scritti di Giorgio Vasari collocano la nascita di Pietro Vannucci (questo il vero nome del pittore) a Città della Pieve tra il 1445 e il 1446; inoltre, sul muro della sua casa natale, in Piazza del Plebiscito, è visibile una lapide commemorativa dell’artista rinascimentale apposta nel Novecento, che recita:

“Qui fu la casa paterna di Pietro di Cristoforo Vannucci
cui Perugia sollecita della propria grandezza
diede la cittadinanza pubblici uffici e il cognome di Perugino
onde parve oscurarsi la fama di Castel de la Pieve
ma ne rifulse poi più viva la gloria d’aver dato i natali e le prime gioie dell’arte
al creatore della mistica pittura umbra al maestro di Raffaello”

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Il soprannome Perugino, con cui oggi è conosciuto in tutto il mondo, potrebbe far credere che il pittore sia originario della città di Perugia: in realtà è dovuto solo a una maggiore notorietà fuori regione dell’attuale capoluogo umbro rispetto al piccolo centro dove era nato. La targa chiarisce questa ambiguità. La famiglia Vannucci era una delle più conosciute a Città della Pieve: oltre perché ricca e benestante, il padre di Pietro (Cristoforo di Pietro di Giovanni) aveva ricoperto la carica pubblica di Priore nel 1459. Qui il Perugino muove i suoi primi passi nella formazione artistica: è probabile che, intorno ai 20 anni, frequenti la bottega dei figli del pittore senese Niccolò di Bonifazi. Successivamente si sposta a Perugia, poi ad Arezzo, dove è apprendista di Piero della Francesca; infine a Firenze, nella bottega di Andrea Verrocchio. Una volta diventato famoso oltre i confini del territorio che oggi chiamiamo Umbria (specialmente durante il periodo romano, quando riceve l’incarico di decorare le pareti della Cappella Sistina), Pietro Vannucci torna nei luoghi della sua giovinezza per realizzare diverse opere su commissione, perlopiù a tema sacro. A Città della Pieve troviamo quadri e affreschi del Perugino in diversi edifici religiosi: A questi luoghi si aggiunge la Chiesa di Santa Maria dei Servi (oggi sede del Museo Civico Diocesano di Città della Pieve), dove sono conservati i resti dei dipinti Deposizione dalla Croce e Compianto sul Cristo morto, datati entrambi 1517.

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