Lago Trasimeno – Natura e Svago

Panorama del Lago Trasimeno. In primo piano campi e oliveti immersi nel verde. Dalla destra dell'immagine si spingono verso il centro le acque del lago, circondate sullo sfondo da monti e colline verdi.

Trans minus vide laco

Il Lago Trasimeno, situato in Umbria, nella provincia di Perugia, è una delle principali bellezze e rarità naturalistiche del centro Italia. Con i suoi 128 km² di estensione è infatti il quarto lago più grande d’Italia, dopo il lago di Como. Eppure, a una così grande superficie, corrisponde un’esigua profondità: la media è di 4,3 metri, mentre la profondità massima raggiunge i 6 metri. Ciò non impedisce la navigabilità del lago, anzi: in estate ci si può spostare in barca un po’ più al largo delle coste per tuffarsi nelle sue acque mai troppo fredde, che possono raggiungere anche i 30° nei giorni più caldi. Non è chiaro da dove derivi esattamente il nome “Trasimeno”. Una leggenda narra di un principe di nome Trasimeno annegato nel lago perché ingannato dalla ninfa Argilla. Un’altra ipotesi vorrebbe che il nome fosse dovuto all’unione dei termini latini trans e Imenus, “oltre l’Imeno” o Minio, uno dei colli a nord del lago. Quella più probabile intende invece il nome come una volgarizzazione dell’espressione “trans minus vide laco”, “tra i monti vedrete il lago”, usata dai fiorentini per indicare la strada per Perugia. Dal 2006 il lago fa parte del Living Lakes Network, rete internazionale nata con lo scopo di migliorare la protezione e la riabilitazione dei laghi di acqua dolce in tutto il mondo. Dal 1996 invece è sede di un importante festival internazionale di musica blues, Trasimeno Blues, tenuto tra Luglio e Agosto, ogni anno, in questa unica e meravigliosa cornice naturale.

Le isole del lago Trasimeno

Dalle sponde degli splendidi borghi che circondano il lago, come Castiglione del Lago, Tuoro o Passignano sul Trasimeno, è possibile prendere un traghetto o affittare una barca con gli amici per raggiungere una delle tre isole presenti nel lago: l’Isola Maggiore, l’Isola Minore e l’Isola Polvese. 

Isola Maggiore

L’Isola Maggiore, l’unica ancora abitata, trasmette con fascino la sua origine di villaggio di pescatori. Nel corso dei secoli conobbe momenti di grande splendore, arrivando a contare quasi 600 abitanti ( contro le attuali poche decine ) nel XVI secolo e affermandosi come centro dell’attività di pesca nel Lago Trasimeno.
L’Isola Maggiore offre un piccolo percorso museale, dal prezzo di 1€ a persona, visitabile da inizio Aprile a inizio Novembre. Questo percorso mostra tracce interessanti della storia dell’isola, tra cui quelle che indicano il passaggio di San Francesco d’Assisi che si recò qui per trascorrere la quaresima del 1211.

Isola Minore

L’Isola Minore è così detta per via delle sue ridotte dimensioni, appena 0,06 km², che la rendono la più piccola delle isole del Lago Trasimeno. Oggi disabitata, quest’isola di proprietà privata ospita una ricca colonia di cormorani, uccelli d’acqua dolce. Tutte e tre le isole sono l’habitat naturale di una varietà di piante tipiche della macchia mediterranea, come ulivi, lecci, pini e cipressi, oltre che essere un punto di nidificazione privilegiato da molti uccelli migratori, come i cormorani già citati. 

Isola Polvese

Nella terza e più grande delle isole, l’Isola Polvese, la provincia di Perugia ha istituito un Centro di Educazione Ambientale in cui vengono promosse la ricerca scientifica e la didattica ambientale, sia per grandi che per piccini. Su quest’isola sorgono anche affascinanti testimonianze del passato, come un castello del XIV secolo e un monastero olivetano.

Cosa fare al Lago Trasimeno

Sia sull’Isola Maggiore che sull’Isola Polvese è possibile dedicare del tempo a se stessi immergendosi nella natura con passeggiate e percorsi di trekking più o meno lunghi, che collegano le varie rovine e i reperti archeologici ancora presenti su queste isole. Sulle rive del lago si può respirare aria buona durante attività motorie quali jogging e percorsi in bicicletta, o solcando le acque con canoe e kayak. È possibile dilettarsi nel birdwatching, grazie alle numerose specie che nidificano in questo splendido contesto naturale, o lanciare un amo e vedere quale delle molteplici varietà di pesce che popolano il lago abboccherà durante una piacevole giornata di pesca (per la quale è obbligatorio avere le licenze necessarie). Si può scegliere di salire a bordo di un traghetto per gustarsi un giro in tranquillità, o noleggiare una piccola imbarcazione a motore per solcare le acque in totale autonomia, scoprendo ogni segreto del Lago Trasimeno e tuffandosi per sfuggire alla calura estiva.
Per godere del giusto relax, poi, la visione delle isole di sera è un’esperienza che riempie gli occhi di bellezza e il cuore di pace. Grazie agli innumerevoli locali e ristoranti che sorgono lungo tutta la riva, infatti, è possibile prendersi qualche momento gustando i sapori del luogo con una vista magnifica. Poche cose sono rilassanti quanto vedere le piccole imbarcazioni solcare le calme acque del lago che, dopo che il sole si è tuffato all’orizzonte, sembrano assumere la densità del mercurio scintillando con riflessi argentei e dorati.

I borghi storici che si affacciano sul lago

Di tutti i borghi che circondano il Trasimeno uno dei più importanti è Città della Pieve, luogo di nascita del pittore Pietro Vannucci, detto il Perugino, che si trova ad appena 20 minuti di macchina dal lago. Altri degni di nota, tanto da rientrare nell’esclusiva guida dei “Borghi più belli d’Italia”, sono Castiglione del Lago, Paciano, Panicale e Passignano sul Trasimeno, quest’ultimo già citato in quanto punto di partenza per l’isola Maggiore, oltre che sede del suggestivo Palio delle Barche: una rievocazione di antiche battaglie, solitamente tenuta a fine Luglio. Una visita obbligata spetta a Panicale, borgo che sorge sulle colline attorno al lago, formando una terrazza naturale che, con la sua vista mozzafiato, regala tramonti indimenticabili. Arroccato sul monte Petravella, nel tempo è riuscito a mantenere la sua identità di castello medievale. Sua caratteristica architettonica sono le tre piazze, disposte su tre livelli diversi e con piante ellittiche. Nelle sue chiese ed edifici si ritrovano le tracce del passaggio di grandi maestri rinascimentali, come il Perugino o Raffaello. Dal 2007 è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento meritato per l’alto livello di manutenzione a cui è costantemente sottoposto.