L’albero di Natale di Gubbio

L’albero da Guinness dei Primati

L’Albero di Natale più grande del mondo si trova in Umbria

Ogni anno, l’Umbria si trasforma in un palcoscenico di luci e tradizioni, ma c’è un appuntamento che più di tutti incanta visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo: l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo a Gubbio. Questa straordinaria installazione, entrata nel Guinness dei Primati nel 1991, è molto più di una semplice decorazione natalizia; è un simbolo di comunità, ingegno e magia che unisce la storia medievale della città alla meraviglia della tecnologia.

 

Dalle mura alla Basilica: i numeri del record sul Monte Ingino

L’Albero di Gubbio non è un albero vero e proprio, ma un disegno luminoso monumentale che si distende sul versante del Monte Ingino, la montagna che sovrasta la splendida città medievale. Le dimensioni sono da capogiro: la sagoma si estende per un’altezza di oltre 750 metri e occupa una superficie di circa 130 mila metri quadrati, l’equivalente di quasi trenta campi da calcio.

Per dare vita a questa opera straordinaria, ogni anno una squadra di volontari – i celebri e infaticabili “Alberaioli” – posiziona chilometri di cavi elettrici e oltre 700 punti luce. La base dell’albero si appoggia sulle antiche mura della città, mentre la punta, sormontata da una stella cometa gigante di mille metri quadrati, raggiunge la Basilica di Sant’Ubaldo, dedicata al patrono di Gubbio, situata in cima al monte.

vista panoramica laterale dell’Albero di Natale di Gubbio del 2019. L’albero illuminato si trova sulle pendici del Monte Ingino. Sulla sommità dell’Albero si trova la Stella Cometa; accanto è illuminata la Basilica di Sant’Ubaldo. Alla base dell’Albero si vedere una panoramica dall’alto della città di Gubbio.

 

La magia dell’accensione: una tradizione lunga oltre quarant’anni

La prima volta che questo prodigio luminoso prese vita fu nel 1981, quando un gruppo di cittadini eugubini decise di omaggiare il Natale in modo unico, con l’obiettivo di far sì che gli abitanti di Gubbio volgessero lo sguardo verso il proprio monte e il proprio patrono in un momento di gioia condivisa. Da allora, la cerimonia si ripete puntualmente ogni anno la sera del 7 dicembre, alla vigilia dell’Immacolata Concezione.

L’Albero viene illuminato attraverso un suggestivo gioco di colori: il profilo esterno è disegnato da centinaia di sorgenti luminose verdi, mentre l’interno è costellato di lampade multicolore che creano un effetto visivo mozzafiato, visibile a chilometri di distanza in tutta la vallata.

L’evento dell’accensione è un momento solenne e di grande richiamo mediatico. Negli anni passati, la manifestazione ha ospitato testimonial d’eccezione che hanno attivato l’interruttore da remoto, tra cui spiccano figure di rilievo globale come papa Benedetto XVI (nel 2011) e papa Francesco (nel 2014), a testimonianza del profondo messaggio di pace e universalità che questa opera porta con sé. L’Albero di Gubbio rimane acceso per tutto il periodo delle festività, illuminando le notti umbre fino al gennaio successivo e regalando un’atmosfera indimenticabile a chiunque visiti la regione.

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Cosa fare in Umbria

L’Umbria è una regione timida che nasconde i suoi tesori. Città che, come scrigni, conservano storia, opere d’arte, botteghe artigiane e tradizioni locali. Cantine e frantoi che, come custodi, mantengono viva l’eccellente cultura del vino e dell’olio. Monti e grotte, fiumi e laghi rappresentano lo scenario ideale per innumerevoli attività. Il cuore verde d’Italia è un santuario della natura dove perdersi negli echi di ere remote.

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