Orvieto

La cura del paesaggio e la dolcezza delle verdi colline fanno da sfondo alla splendida città di Orvieto che sorge su un blocco di tufo e pozzolana, basamento di quella che potremmo definire la “città sospesa”.

Orvieto

Cosa vedere ad Orvieto

Vista leggermente scorciata di un cunicolo della Orvieto Sotterranea. Questo ha una forma pressoché circolare e lungo i lati si trovano le aperture di altri cunicoli che lo intercettano.

Orvieto Underground

Orvieto Underground: la storia e gli eventi della città sotterranea dal tempo degli Etruschi alla seconda guerra mondiale.

Esplora la città

Scopri Orvieto

View of the Orvieto Cathedral with beautiful sculptures and painting on the facade in Orvieto, Italy.
Torre del Moro stands in Orvieto, Italy, amidst medieval architecture. The tower, built in the 13th century, dominates the skyline with its stone facade and terracotta roofs in sunlight.

Un prodigio della natura e della storia

Singolare e affascinante è la rupe tufacea su cui sorge Orvieto, una struttura naturale nata dalle potenti eruzioni vulcaniche che sconvolsero il distretto dei Vulsini — tra Lazio, Umbria e Toscana — tra 600.000 e 100.000 anni fa. Il pianoro si eleva tra i 15 e i 45 metri sulla valle sottostante, offrendosi da sempre come un sito ideale per l’insediamento umano. Furono gli Etruschi a dar vita, a partire dal IX secolo, alla città chiamata Velzna, una delle più importanti d’Etruria; proprio nei suoi pressi sorgeva il Fanum Voltumnae, il celebre santuario federale del popolo etrusco.
Roma sottomise e distrusse la città nel 264 a.C. e i pochi superstiti furono deportati a Volsinii Novi, l’attuale Bolsena. Urbs Vetus, ovvero "Città Vecchia", divenne quindi l’appellativo per l’antico centro etrusco, da cui è derivato il moderno nome di Orvieto. È nel Medioevo, tuttavia, che la città torna a fiorire pienamente, costituendosi in libero comune e divenendo una delle più importanti città papali. In questo periodo videro la luce i monumenti più iconici: il Duomo, il Palazzo del Popolo, i Palazzi Papali, la Fortezza Albornoziana e la Torre del Moro. Salendo sulla sommità di quest’ultima, a 50 metri d'altezza, si gode di una vista mozzafiato sul territorio circostante, punteggiato da aree sepolcrali come la Necropoli etrusca di Crocifisso del Tufo, con le sue 200 tombe disposte secondo un rigoroso schema urbanistico a strade ortogonali.
Suggestioni uniche sono offerte dall'Anello della Rupe: un percorso pedonale di circa 5 km che circonda la città toccando porte e monumenti, costeggiando le alte pareti di tufo e pozzolana in uno scenario davvero magnetico.

 

Un labirinto nel ventre della terra

Proprio l’origine vulcanica della rupe ha permesso che il sottosuolo venisse scavato per secoli, dando vita a una vera città sotterranea fatta di sale, cunicoli, cave e passaggi nascosti. Oggi è possibile esplorare questi spazi grazie ai percorsi di Orvieto Sotterranea e del Pozzo della Cava, dove l’epoca etrusca, quella medievale e persino la moderna si intersecano, testimoniando il fluire del tempo. In questo incontro tra cielo e terra risiede l’unicità di Orvieto: ciò che svetta verso l’alto trova il suo specchio nelle profondità sottostanti. Emblematico è il Pozzo di San Patrizio che, con i suoi 60 metri di profondità e il sistema a doppia elica di 248 gradini, resta uno dei capolavori assoluti dell’ingegneria rinascimentale italiana.

Orvieto, Umbria, Italy at the ancient and medieval underground tunnels below the city.
Orvieto, Italy at the cathedral and plaza in the morning.
SAMSUNG CSC

Arte, sapori e tradizioni

L’atmosfera di Orvieto è resa speciale non solo dal patrimonio storico e artistico, ma anche dalle numerose botteghe artigiane specializzate nel cuoio, nel legno e nella ceramica. I frutti della terra — dall'olio d’oliva al vino, dal tartufo alle castagne fino alla norcineria — appagano il palato, trasformando la visita in un’esperienza sensoriale completa.
La città vanta inoltre un ricco calendario di tradizioni. Il Corpus Domini viene celebrato con estrema solennità, poiché proprio qui fu istituito nel 1264, un anno dopo il miracolo eucaristico di Bolsena. La Pentecoste è invece il tempo della Festa della Palombella: l'intera città si ritrova in Piazza Duomo per accogliere il volo simbolico della colomba che rievoca la discesa dello Spirito Santo. È un’esplosione di colori e profumi, arricchita dalle spettacolari Infiorate con cui i quattro quartieri abbelliscono strade e piazze. Infine, a chiudere l'anno in bellezza, le note di Umbria Jazz Winter avvolgono la rupe: un prestigioso appuntamento musicale che trasforma i palazzi storici e il teatro in palcoscenici d'eccezione, regalando a Orvieto un'atmosfera magica e cosmopolita.

Dicono di noi What people say about us