Panicale

Panicale

Panicale è un piccolo borgo umbro sui colli che circondano il Lago Trasimeno. Nelle sue immediate vicinanze, a poche centinaia di metri dalle mura dal lato di Porta Perugina, sorge un edificio religioso del Quattrocento: la Chiesa di San Sebastiano, annessa nel tempo all’antico ospedale per la cura dei malati di peste. All’interno della chiesa è conservato un affresco straordinario risalente alla fase matura della carriera del Perugino, il Martirio di San Sebastiano (1505). Anche Panicale, quindi, è uno dei luoghi in cui il divin pittore ha lasciato traccia della sua arte in Umbria.

Entrando nel piccolo luogo di culto, lo spettatore è quasi sopraffatto da un lavoro tanto suggestivo, caratterizzato da una scena ampia, profonda e luminosa; il contrasto con la penombra del luogo modesto che la ospita è evidente.

Il Perugino ambienta l’episodio della vita del Santo in uno spazio architettonico di sua invenzione, che non corrisponde a nessuna costruzione presente a Panicale: una piazza circondata da arcate, oltre le quali si può vedere un lago e delle colline. Anche se sono assenti riferimenti geografici reali, i colori, la luce e l’atmosfera richiamano il vicino scenario lacustre del Trasimeno.

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